Secondo diversi media americani, il morale dei militari a bordo delle navi statunitensi impegnate nella guerra contro l'Iran sarebbe ai minimi.
Tanti i motivi: mesi di dispiegamento senza alcuna visita in porto, rifornimenti che arrivano a singhiozzo e la sensazione di star combattendo una war of choice che non riguarda in alcun modo la protezione della propria patria.
Il caso più emblematico, anche se non l’unico, è quello della portaerei Uss Abraham Lincoln, che si trova ormai al nono mese di dispiegamento senza una data di rientro annunciata.
Secondo ricostruzioni di Military Times e Stars and Stripes, il suo equipaggio di circa 5mila marinai e Marines non vede una vera visita in porto dall'ultima sosta a Guam, nel dicembre del 2025.
