Un drone carico di esplosivo accanto a un cargo ucraino, nel cuore della Germania. L’ultimo episodio della guerra ibrida tra Mosca e l’Europa arriva dall’aeroporto di Lipsia/Halle, dove Berlino ha formalmente attribuito alla Russia il tentato attacco dello scorso 4 agosto.
Un episodio che riporta l’attenzione sulla crescente esposizione del Vecchio Continente a sabotaggi, incursioni con droni e altre operazioni ibride, sempre più spesso rivolte contro infrastrutture strategiche e nodi della rete di sostegno occidentale all’Ucraina.
Lipsia, parte di uno schema?
Il 1° settembre il governo tedesco ha formalmente attribuito alla Russia il tentato attacco avvenuto il precedente 4 agosto all’aeroporto di Lipsia/Halle, dove era stato individuato un drone dotato di esplosivo nei pressi di un aereo cargo ucraino.
