Il Somaliland scrive la propria storia da Gerusalemme. Il 14 giugno 2026, Abdirahman Mohamed Abdullahi — noto come Cirro — è diventato il primo presidente della de facto nazione secessionista a compiere una visita di Stato, recandosi in Israele per incontrare la sua controparte Isaac Herzog, il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro degli Esteri Gideon Saar.
La visita è un evento di portata storica, ma non è solo un punto di svolta per la piccola regione autonoma che da oltre trent'anni cerca il riconoscimento internazionale. È anche la manifestazione più recente di una guerra fredda che percorre l'intero Medio Oriente e si irradia sempre più verso il Corno d’Africa.
Una frattura che oppone due blocchi sempre più definiti, con interessi, prerogative strategiche e visioni del futuro regionale profondamente divergenti.
