Le prime settimane di maggio hanno visto il Cairo dispiegare una politica estera particolarmente assertiva, esibendo un rapido susseguirsi di mosse diplomatiche sulla scacchiera africana.
Il 16 maggio, Badr Abdelatty e Kamel El Wazir — rispettivamente i ministri degli Esteri e dei Trasporti egiziani — sono volati ad Asmara, dove hanno incontrato il presidente eritreo Isaias Afwerki e firmato un accordo di cooperazione per il trasporto marittimo, rafforzando le linee commerciali che collegano i porti sul Mar Rosso dei rispettivi Stati.
I colloqui si sono incentrati sull'importanza di rafforzare la connettività logistica tra i due Paesi, con El-Wazir che ha ribadito la disponibilità del suo governo a condividere le proprie competenze nei settori portuali e ferroviari.
