Nel weekend che ha visto Mosca fermarsi per la celebrazione del Giorno della vittoria sulla Germania nazista, il Presidente russo Vladimir Putin ha annunciato per la prima volta in assoluto di ritenere «che [la guerra in Ucraina, ndr] stia volgendo al termine».
Una dichiarazione che nella giornata di domenica è stata condita ed espansa da quelle del consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, il quale ha annunciato al canale televisivo Rossiya-1 che gli inviati del presidente americano Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi «presto» in quel di Mosca, per «continuare il dialogo» volto a porre fine al conflitto ucraino.
Se è ancora prematuro parlare di un sensibile cambiamento nella retorica del Cremlino, le recenti dichiarazioni vanno però certamente a confermare una maggiore disponibilità di Mosca nel cercare di risolvere la guerra.
