Nel corso dei primi mesi del 2026, le forze russe appartenenti al Gruppo Sever (Nord) hanno condotto una serie di operazioni nellโUcraina nordorientale e, partendo dagli Oblast russi di Kursk e Belgorod, hanno effettuato una serie di penetrazioni in diverse localitร degli Oblast ucraini di Sumy e Kharkiv.
Tali incursioni si inseriscono nel piรน ampio quadro delle operazioni avviate giร nel 2024, quando Mosca aveva iniziato la costituzione di una โzona cuscinettoโ lungo il confine russo-ucraino.
Lโobiettivo rimane quello di ridurre la capacitร ucraina di effettuare incursioni in territorio russo e, al contempo, costringere Kiev a ridistribuire uomini e mezzi verso il settore settentrionale del fronte, sottraendoli alle direttrici ritenute prioritarie dalle forze russe.
Le operazioni nellโOblast di Sumy
Il 2 gennaio, nel settore di Krasnopillya, situata 35 km a sudest di Sumy, le forze russe sono riuscite a consolidare le proprie posizioni 2 km a ovest del confine nazionale.
Contestualmente, 5 km piรน a sud, a nordovest di Hrabovske, le forze di Mosca hanno occupato le aree boschive e le postazioni ucraine lungo la linea ferroviaria, situate su uno dei punti altimetricamente piรน elevati dellโintero Oblast di Sumy.
Si tratta infatti di posizioni che erano utilizzate dagli operatori di droni ucraini e dove vi era una massiccia presenza di ripetitori per droni Fpv impiegati contro le regioni di confine dellโOblast di Belgorod, inclusa la cittร di Krasnaya Yaruga.
Qualche chilometro piรน a nord, invece, le forze russe sono avanzate dal villaggio di Vysoke entrando nelle gole circostanti e assumendo il controllo di diverse posizioni nelle foreste limitrofe. Il 31 gennaio le forze russe hanno infine conquistato il villaggio di Pokrovka, situato 8 km a nordest di Krasnopillya.
Nel settore di Khotin (villaggio situato 18 km a nord di Sumy), invece, il 10 gennaio le forze russe hanno proseguito le operazioni dโassalto avanzando ulteriormente verso le grandi aree forestali a nord del villaggio.
Leggermente piรน a nordest, dopo aver respinto un contrattacco ucraino diretto verso Andriivka, le unitร russe hanno ripreso la spinta verso sudest, occupando posizioni nelle linee alberate situate 2 km piรน a sud del villaggio.
Ancora piรน a est, invece, sono proseguiti i progressi a sudovest di Yablunivka (localitร situata 25 km a nordest di Sumy), con ulteriori avanzate nelle aree forestali a est del fiume Snahist.
A nordovest, nel settore di Hlukhiv (estremo nord dellโOblast di Sumy), il 15 gennaio le forze russe hanno preso il controllo del villaggio di Komarivka, e il 16 gennaio, sempre nel settore di Hlukhiv, i Russi hanno attraversato il confine entrando stabilmente in territorio ucraino e consolidando la presa su Komarivka.
Circa 2 settimane prima, le unitร russe avevano giร attraversato il fiume Kleven in piรน punti in direzione di Komarivka e Kharkivka (localitร situate a circa 4 km di distanza lโuna dallโaltra).
Se gli attacchi verso Kharkivka sono risultati inconcludenti, a Komarivka era stata invece creata una piccola testa di ponte, la quale รจ stata ampliata fino alla completa occupazione del villaggio e di parte delle aree boschive circostanti.
Sempre nel settore di Hlukhiv, durante la prima metร di febbraio le forze russe hanno continuato lโavanzata operando ulteriori incursioni oltre confine.
A nord, sono avanzate verso sud attraversando il confine in direzione di Sopych (villaggio situato 35 km a nordest di Hlukhiv), che รจ stato rapidamente conquistato a causa della debole presenza ucraina nel settore.
Piรน a sud, le unitร russe sono riuscite a occupare il villaggio di Boblyivka. Alla fine del mese, sempre nel settore di Hlukhiv, le forze russe hanno intensificato le operazioni offensive, ottenendo ulteriori progressi.
A est, dopo la presa di Bila Bereza, lโavanzata รจ proseguita attraverso la foresta di Mykhal, che รจ stata completamente conquistata prima di unโulteriore spinta verso est, con la cattura del villaggio abbandonato di Sydorivka e delle aree boschive adiacenti.
A ovest, le forze russe hanno attraversato il fiume Kleven in 2 nuovi punti: uno nei pressi di Kharkivka, occupata rapidamente insieme alle aree forestali di Stari Yary, e un secondo nella zona della foresta di Drohobych; ciรฒ ha permesso il collegamento tra i 2 capisaldi oltre confine.
Da lรฌ, lโavanzata รจ proseguita verso nord fino alla foresta di Beskino, con tentativi di estensione verso la foresta di Dolgoe (che risulta in zona grigia).
Nella prima metร di marzo, nel settore di Hlukhiv, le forze russe sono riuscite a consolidare i progressi nelle aree di Sopych e Boblyivka, spostando la prima linea oltre le linee alberate circostanti.
Nello stesso periodo, a causa della carenza di personale ucraino, le unitร russe sono riuscite a conquistare in rapida successione le localitร di: Potapivka, Chervonaya Zorya, Bobylovka e Reytarovka, villaggi situati lungo un fronte ampio circa 16 km e localizzati a sud di Sopych.
Infine, nella prima metร di aprile, le forze russe sono riuscite a prendere il controllo del villaggio di Myropilske (situato 35 km a est di Sumy).
Le operazioni nellโOblast di Kharkiv
Veniamo ora allโanalisi delle operazioni russe nellโOblast di Kharkiv, partendo dal settore di Vovchansk. Il 15 gennaio le forze russe hanno preso il controllo del villaggio di Prylipka, circa 3 km a sudest della cittร di Vovchansk, la quale risulta ormai quasi completamente sotto controllo russo.
Il 28 gennaio, nel settore di Velykyi Burluk – situata circa 40 km a sudest di Vovchansk – le forze russe hanno attraversato il confine partendo dal villaggio di Verigovka, nellโOblast di Belgorod, assumendo il controllo del valico di frontiera e avanzando successivamente verso sudovest lungo la strada principale.
Parallelamente, ulteriori gruppi dโassalto hanno attraversato un affluente del fiume Kozyanka, stabilendo una testa di ponte nelle prime abitazioni di Chuhunivka cercando inoltre ulteriori assi di avanzata verso ovest.
Nello stesso periodo, tornando al settore di Vovchansk, le forze russe hanno ripreso le operazioni offensive nella zona nord-orientale dellโOblast di Kharkiv, avanzando nuovamente verso il fiume Vovcha.
Dopo la precedente occupazione del villaggio di Dehtyarne (avvenuta giร negli ultimi mesi del 2025), il settore era rimasto relativamente stabile per diverso tempo, ma la recente riattivazione del fronte ha portato a nuovi progressi.
Le forze russe hanno occupato posizioni nelle fasce alberate a sud del confine e si sono spinte fino alle linee forestali a nord di Nesterne, entrando successivamente nella parte occidentale dellโabitato situato a ridosso del confine.
Le operazioni dโassalto sono quindi proseguite verso il centro di Nesterne e in direzione di Pishchane e Kruhle (distanti rispettivamente circa 2 km a est e 2 a ovest di Nesterne). Nella seconda metร di febbraio, le forze russe hanno conquistato il villaggio di Hrafske, situato 2 km a sud di Prylipka (sudovest di Vovchansk).
Nei primi giorni di marzo, le forze russe hanno occupato il villaggio di Zelene e Neskuchne, villaggi di confine adiacenti che si trovano 30 km a nordest della cittร di Kharkiv. In questo settore le truppe dโassalto russe hanno proseguito lโavanzata verso sudovest in direzione di Vesele.
Circa 15 km piรน a est, verso Vovchansk, le truppe di Mosca sono riuscite a ripulire gli ultimi edifici di Starytsya, segnando la conclusione di una lunga fase di combattimenti iniziata nel maggio 2024.
Da questโarea, le unitร russe sono avanzate nelle gole forestali circostanti, occupando nuove posizioni e avvicinandosi alla periferia di Izbytske.
Ulteriori progressi sono stati registrati a ovest di Starytsya, con lโoccupazione di nuove aree boschive, mentre 5 km piรน a sudest le forze russe hanno completato la conquista delle ultime case di Hrafske e delle aree forestali circostanti, consolidando anche il controllo sulla parte meridionale di Symynivka e su alcune linee alberate a est del villaggio.
Da queste posizioni รจ partito un ulteriore assalto verso Verkhnya Pysarivka (localitร situata 3 km piรน a sud), il quale ha portato al raggiungimento della periferia nord-orientale dellโinsediamento.
Circa 8 km piรน a nordest, le forze russe hanno respinto alcuni contrattacchi ucraini nellโarea di Vilcha, riprendendo il controllo della parte settentrionale della localitร e di alcune posizioni a ovest di essa.
Nella seconda metร di marzo, le unitร russe hanno continuato ad avanzare nelle foreste adiacenti a Vovchanski-Khutory, 5 km ad est di Vovchansk, consolidando progressivamente le proprie posizioni, mentre i combattimenti si sono intensificati nellโarea urbana.
Parallelamente, le forze speciali ucraine dellโSbu hanno condotto contrattacchi nella parte orientale dellโinsediamento, riuscendo temporaneamente a respingere alcune unitร russe, senza tuttavia riuscire a bloccarne lโavanzata complessiva. Nei primi giorni di aprile, le forze russe sono infine riuscite a prendere il controllo di Vovchanski-Khutory.
Nel complesso, le forze di Mosca – con un avanzamento lento ma costante – continuano a sfruttare il terreno forestale/boschivo e la frammentazione delle linee difensive ucraine per esercitare una pressione prolungata su piรน direttrici simultanee, alternando attacchi frontali meccanizzati a manovre di infiltrazione con ATV e gruppi di fanteria nelle aree meno presidiate.
Dal canto ucraino, la risposta si รจ basata principalmente su contrattacchi locali, sullโimpiego intensivo di droni Fpv (a causa della carenza di uomini nel settore) e sullโazione di unitร specializzate, con lโobiettivo di rallentare lโavanzata e contenere lโerosione progressiva delle posizioni avanzate, piรน che ristabilire in modo stabile una linea difensiva continua.
Resta da vedere se le forze ucraine riusciranno a โpuntellareโ efficacemente il fronte ove necessario, senza dover impiegare riserve preziose destinate ad altri settori operativi, o se invece la superioritร numerica russa finirร per tradursi in ulteriori cedimenti progressivi lungo la linea di contatto.
Con lโarrivo dellโestate e lโintensificazione delle operazioni offensive, in particolare da parte russa, il quadro complessivo potrebbe trovare una prima piรน chiara conferma di queste ipotesi.
Immagine in evidenza: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Anti-terrorist_operation_in_eastern_Ukraine_%28War_Ukraine%29_%2839416813222%29.jpg
