Abbonati

a

Scopri L’America dopo l’egemonia

L’ultimo numero della rivista di Aliseo, dedicato al futuro degli Stati Uniti. 14 analisi per capire l’America, dalla geopolitica alla crisi interna

Tra Brics, sanzioni ed elezioni: lโ€™attuale scenario del Venezuela

Tra Brics, sanzioni ed elezioni: lโ€™attuale scenario del Venezuela

Il Venezuela si avvicina alle elezioni: Maduro promette di portare Caracas nei Brics, mentre l'opposizione di tornare a parlare con gli Stati Uniti
Venezuela

Lunedรฌ 17 giugno, il presidente della Repubblica bolivariana del Venezuela Nicolรกs Maduro ha annunciato la firma di contratti con dei Paesi che fanno parte del gruppo Brics โˆ’ senza specificare quali โˆ’ per investire nella Corporaciรณn Venezolana de Guayana (Cvg). Si tratta di unโ€™agenzia per lo sviluppo regionale che gestisce imprese pubbliche di risorse minerarie, forestali ed elettriche.

Il controverso investimento รจ stato possibile grazie alla Legge Antiblocco, la quale permette di aggirare le sanzioni e dร  al presidente il potere di stipulare contratti segreti senza lโ€™approvazione del parlamento. In questo modo, gli ingressi derivati dagli accordi vengono sottratti dai controlli del bilancio, evitando cosรฌ lโ€™applicazione delle misure di ritorsione. Ad oggi, il Venezuela รจ colpito da piรน di 900 sanzioni imposte principalmente da Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Unione Europea.

Attualmente, il Paese sudamericano non fa parte dei Brics, nonostante abbia espresso la volontร  di aderirvi nel maggio 2023. Lโ€™ingresso nel gruppo porterebbe benefici sia al Venezuela, il quale avrebbe la possibilitร  di accedere a nuove forme di finanziamento e trovare parziale soluzione alle sanzioni, sia ai Brics che otterrebbero cosรฌ una maggiore capacitร  di sfruttare le abbondanti risorse naturali venezuelane, comprendenti petrolio, gas e minerali.

รˆ importante sottolineare che lo Stato sudamericano รจ il primo al mondo per riserve di petrolio; infatti, esse costituiscono circa il 17% di quelle globali. Se sommate a quelle degli Stati membri dei Brics, il gruppo delle economie emergenti raggiungerebbe il 35% delle riserve mondiali. Questo รจ ciรฒ che ha affermato la vicepresidente Delcy Rodrรญguez durante il secondo Seminario internazionale dello sviluppo economico, tenutosi il 21 giugno. In questa occasione, ha inoltre ribadito che il Paese รจ prossimo allโ€™ingresso nel gruppo e che ciรฒ rivoluzionerร  la posizione geopolitica dello Stato venezuelano.

La diplomazia multipolare di Maduro

Riguardo allโ€™ingresso nei Brics, nel mese di giugno il ministro degli esteri venezuelano Yvรกn Gil Pinto รจ stato ricevuto in Cina, Vietnam e Russia. Durante lโ€™incontro tenutosi a Pechino, il capo della diplomazia venezuelana e il suo collega cinese Wang Xi hanno sviluppato ed esaminato degli accordi bilaterali che vennero firmati nel settembre del 2023 dal Presidente Nicolรกs Maduro.

Essi riguardano diverse materie, come lโ€™economia, la salute, le risorse minerarie e lโ€™energia elettrica. Sono stati discussi anche accordi piรน recenti, come quello sulla reciproca promozione e protezione degli investimenti in entrambi i Paesi. Questo colloquio si รจ tenuto in occasione del cinquantesimo anniversario dalla nascita delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

In Vietnam, il ministro degli Esteri Bui Thanh Son e Yvรกn Gil Pinto hanno discusso per aumentare la cooperazione non solo economica ma anche di sostegno reciproco nei forum internazionali. Successivamente, il Paese del sudest asiatico ha espresso la sua contrarietร  alle sanzioni imposte sul Venezuela. Nellโ€™ultima tappa del tour diplomatico di Gil, il ministro ha incontrato a Nizhny Nรณvgorod il suo collega russo Sergey Lavrov.

I due diplomatici hanno firmato un memorandum di cooperazione per contrastare insieme le sanzioni imposte dallโ€™occidente a entrambi i Paesi. Nella stessa cittร  russa, si รจ tenuta anche la riunione dei ministri degli esteri dei Brics. In questa occasione, Gil ha espresso nuovamente lโ€™interesse venezuelano di entrare nel gruppo ufficialmente e ha sottolineato tutto ciรฒ che il proprio Stato potrร  offrire ai Brics. Inoltre, ha invitato la Russia e gli altri Paesi del gruppo delle economie emergenti come osservatori al voto nel Paese sudamericano.

Lโ€™attuale presidente Nicolรกs Maduro, in piena campagna elettorale in vista delle elezioni del 28 luglio, ha piรน volte dichiarato che il Paese entrerร  sicuramente a far parte del gruppo Brics in caso di sua rielezione. Inoltre, il capo dello Stato venezuelano ha rigettato lโ€™invito dei Paesi del G7 a garantire i diritti dellโ€™opposizione durante i comizi elettorali, alla liberazione dei prigionieri politici e a evitare nuove iniziative che possano causare instabilitร  nella regione dellโ€™Essequibo.

In aggiunta, i leader che si sono riuniti in Puglia hanno richiesto al governo della Repubblica Bolivariana il rispetto dellโ€™accordo di Barbados, stipulato nel 2023, tra lโ€™opposizione e il partito in carica riguardo il rispetto dei diritti umani e la garanzia di elezioni corrette.

Marรญa Corina Machado, a capo del principale partito di opposizione Vente Venezuela, ha ringraziato i leader del G7 e ha invitato gli elettori a far valere la sovranitร  popolare attraverso il voto. Qualche settimana prima, il partito dellโ€™opposizione aveva chiesto allโ€™Unione Europea di mandare osservatori internazionali per assicurarsi il corretto svolgimento delle elezioni ma lโ€™invito รจ stato revocato dal Consiglio nazionale elettorale.

Il Venezuela verso le elezioni

Secondo lโ€™ong venezuelana Laboratorio de Paz, negli ultimi sei mesi sono avvenuti 46 arresti arbitrari: 37 per ragioni politiche e 9 per aver esercitato il proprio diritto di libertร  di espressione. Il partito piรน colpito dalle detenzioni arbitrarie รจ proprio quello a cui fa capo Machado: infatti 16 di queste persone fanno parte di Vente Venezuela.

In aggiunta, alla politica venezuelana รจ stata impedita la candidatura alle elezioni di luglio dal Consiglio nazionale elettorale e per questo lโ€™opposizione ha scelto allโ€™unanimitร  di candidare Edmundo Gonzรกlez, diplomatico che ha lavorato anche presso lโ€™ambasciata del proprio Paese a Washington.

Gonzรกlez propone di stringere i rapporti con gli Stati Uniti e di rivedere gli accordi con Cina e Iran. Attualmente, secondo gli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto di Orc Consultores, lโ€™ex diplomatico รจ in vantaggio rispetto a Maduro nonostante i moltissimi ostacoli che lโ€™opposizione deve affrontare.  Secondo Machado, ยซlโ€™unico modo in cui Maduro potrร  restare al potere รจ la forzaยป e questo potrebbe avere pesanti conseguenze a livello demografico sul Paese. Infatti, lโ€™istituto di ricerca e sondaggi venezuelano Delphos ha stimato che circa il 25% della popolazione potrebbe emigrare in caso di vittoria di Maduro.

Il 6 luglio Machado e Gonzรกlez si sono recati a Barinas, terra natia dellโ€™ex presidente Chรกvez, per proseguire la campagna elettorale. Qui sono stati accolti calorosamente da migliaia di cittadini che gridavano il motto โ€œVenezuela libreโ€.

Non รจ stato facile arrivare a destinazione per i due leader dellโ€™opposizione.ย  Gonzรกlez รจ stato fortemente criticato dai dipendenti dellโ€™aerolinea statale che lo ha portato a Barinas, mentre Machado ha denunciato che le รจ stato impedito fare rifornimento di benzina presso una stazione di servizio.

Anche alcune persone che hanno sostenuto i due politici durante il comizio sono andate incontro a delle difficoltร . Il 12 luglio, una cittadina che aveva messo a servizio dei manifestanti i suoi due camion durante lโ€™incontro a Barinas ha denunciato il ritiro di questi da parte delle autoritร  venezuelane senza una giustificazione valida, se non quella di eseguire โ€œordini dallโ€™altoโ€.

Lโ€™esito delle elezioni del 28 luglio รจ ancora incerto, ma ciรฒ che รจ sicuro รจ che il loro risultato cambierร  la situazione geopolitica del Venezuela nel mondo.ย  Se dovesse vincere Maduro, il Venezuela potrebbe rafforzare i suoi legami economici con i Paesi dei Brics riuscendo ad aggirare sempre di piรน le sanzioni occidentali.

Mentre, in caso di vittoria dellโ€™opposizione, lo Stato sudamericano andrebbe incontro a un cambio democratico che porterebbe al probabile rientro nel Paese di una parte dei cittadini emigrati e al maggiore rispetto dei diritti umani. Inoltre, il ritorno della libertร  politica in Venezuela darebbe motivo agli stati occidentali di eliminare le attuali sanzioni.

Immagine in evidenza: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Nicol%C3%A1s_Maduro_%282017-10-04%29.jpg

La newsletter di Aliseo

Ogni domenica sulla tua mail, un'analisi di geopolitica e le principali notizie sulla politica estera italiana: iscriviti e ricevi in regalo un eBook di Aliseo

Angelica Razza

Angelica Razza

Studentessa magistrale di Scienze Internazionali e Diplomatiche all'Universitร  di Bologna, appassionata di storia e politica, con un focus sull'America Latina e le sue dinamiche geopolitiche.

Dello stesso autore

In evidenza

Aliseo sui social